Torino – Anversa: andata e ritorno

TORINO – ANVERSA: ANDATA E RITORNO

TURIJN – ANTWERPEN: HEEN EN TERUG

Lands of immigrants and emigrants

a cura di Arteco e Francesca Berardi

6-21 novembre 2010 | Fondazione 107, via Sansovino 234, Torino

17-22 dicembre 2010 | Red Fish Factory, Helmstraat 139, Antwerpen

Program off 3-7 novembre 2010 | Paratissima, corso Marconi 10, Torino
Nicola Digirolamo, VIAGGIO AL BELGIO

Il catalogo 
Le opere

Opere di Derya Akgüre, Francesca Arri, auroraMeccanica, Cornelia Badelita, Giorgio Bevilacqua, Line Boogaerts, Nicolas Buissart, Simona Castaldo, Michela Depetris, Cameron Foden, Alessandra Giannandrea, Cecio Grano, Thomas Grødal, Rachid Lamabat, L’Artimista, Gitte Le Bruyn, Daniele Mana, Ludo Moris, Line Oshin, Beatrice Piva, Yael Plat, Mikes Poppe, Fausto Sanmartino, Sassi, Caroline Van Den Eynden, Joris Vanpoucke

L’eccellenza giovanile, la mobilità delle idee e il dialogo continuo sono gli obiettivi principali del progetto Torino – Anversa: andata e ritorno ideato e realizzato dall’associazione Arteco, in collaborazione con Artimista, Coalface e la Fondazione 107, vincitore del bando “Gioventù Esplosiva” promosso dalla Città di Torino, dal Ministero della Gioventù e dalla Regione Piemonte e coordinato dalla Città di Torino – Divisione Gioventù – Settore Politiche Giovanili.

Torino – Anversa: andata e ritorno rappresenta un nuovo e originale palcoscenico che si muove come un ponte tra le due città che si succedono nell’importante ruolo di European Youth Capital tra il 2010 e il 2011. Il progetto vuole valorizzare le nuove generazioni attive in ambito artistico e riconsiderare il ruolo di giovane artista come elemento di innovazione, favorendo la mobilità all’interno di un ampio mondo dell’arte e promuovendo il dialogo costante e la cooperazione.

Progetto grafico: Inamorarti
Ufficio stampa: Emanuela Bernascone

 


Dicono di noi…

In Italia, così come in Belgio e in gran parte dell’Europa, il dibattito su questioni legate al fenomeno dell’immigrazione è più che mai incandescente: dalla violazione di diritti umani alle tematiche di natura culturale. I curatori si domandano se il titolo scelto, l’identità nazionale, non sia una provocazione anacronistica e pensano al suono più pacifico di un titolo appartenenza culturale. Giuseppe Mulas, Quelle sculture sono calotte craniche, in Provincia Granda, in edicola il 19 novembre 2010

Con l’ideazione del progetto, ARTECO risponde a diverse urgenze del territorio locale e nazionale. Favorire lo scambio e il confronto attraverso momenti formativi, migliorare la mobilità dei giovani artisti, offrire una concreta possibilità di partecipazione e operare in uno spazio europeo dedicato all’arte contemporanea giovanile, sono infatti gli elementi fondamentali di Torino – Anversa: andata e ritorno che convergono nell’affermazione del messaggio artistico come fonte di potenziale innovazione e perfezionamento delle società. Teknemedia, novembre 2010

Una mostra che raccoglie opere di giovani che operano tra Torino e Anversa segna l’ideale passaggio di testimone tra le due città Capitali europee dei Giovani nel 2010 e nel 2011. Eliana Bert, Terre di immigrati ed emigranti, le lega un filo sottile, in TorinoClick, online il 4 novembre 2010

Annunci