“AFD_II Edition”: Exhibition and International Conference

english text below

Nell’ambito della seconda edizione di L’Arte di Fare la Differenza vengono presentate al pubblico le opere scaturite dalla collaborazione dei giovani artisti e artisti outsider che hanno preso parte al progetto.

La mostra, allestita nelle sale di Palazzo Barolo, vede la partecipazione di tre coppie – Laura Biella e Lia Cecchin, Gaetano Carusotto e Corina Elena Cohal, Ernesto Leveque e Maya Quattropani – che hanno proceduto alla realizzazione di tre opere co-autoriali nate dall’incontro con il patrimonio del Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino. Il confronto con le collezioni – appropriate e re-intepretate alla luce delle esperienze degli artisti e dei loro vissuti personali – ha attivato pratiche collaborative di creazione artistica intesa come processo e mezzo di empowerment culturale.

Il progetto, che riflette sull’arte outsider e sull’arte contemporanea, intende porsi con la II Edizione quale
strumento critico di lettura della realtà artistica e sociale in una prospettiva internazionale.

ARTISTI
Laura Biella e Lia Cecchin
Gaetano Carusotto e Corina Elena Cohal
Ernesto Leveque e Maya Quattropani

MOSTRA
Palazzo Barolo | 15 maggio-8 giugno 2014

INAUGURAZIONE
14 maggio 2014, ore 18,00

un progetto di _ Anna Maria Pecci
a cura di ARTECO
con la collaborazione di _ Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino; Città di Torino – Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, Servizio Disabili/Arte Plurale; Circoscrizioni 8 e 10.

L’arte di Fare la Differenza, II Edizione prosegue con il Convegno Internazionale che si pone come momento conclusivo del progetto.

I lavori prevedono:

  • dialoghi tra buone pratiche europee e italiane organizzati in sessioni tematiche dedicate al rapporto tra arte contemporanea e arte outsider o irregolare; all’arte partecipativa; alle sinergie tra formazione, inclusione e accessibilità; alla costruzione e sostenibilità di networks internazionali;
  • la presentazione del progetto a cura del team di ideazione, coordinamento, curatela;
  • la presentazione delle 3 opere di arte relazionale da parte dei 6 giovani autori;
  • una tavola rotonda a cui prenderanno parte artisti, curatori e docenti universitari invitati a confrontarsi sui contenuti emersi nel corso della giornata.

L’evento ospita, oltre ai protagonisti del progetto, relatori – provenienti da Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna, Stati Uniti – che, con le loro esperienze e competenze, arricchiranno la prospettiva interdisciplinare con cui si è scelto di restituire il processo partecipato e gli esiti raggiunti. L’iniziativa vuole infatti costituire un’importante occasione di riflessione sulle tematiche della creatività giovanile, della produzione artistica irregolare e relazionale, dell’inclusione sociale e culturale, della valorizzazione dei patrimoni, della cittadinanza attiva, dell’accessibilità e della mediazione.

Lunedì 26 maggio 2014 | Salone d’Onore – Palazzo Barolo, Torino

> Leggi il programma dettagliato e la presentazione.

> Pubblicati gli atti del convegno

I lavori si svolgeranno in italiano e in inglese con traduzione simultanea. Sarà disponibile un servizio di interpretariato in LIS (Lingua Italiana dei Segni).

Video di Claudio Malpede // video by Claudio Malpede


On the occasion of the second edition of The art of Making the Difference, the artworks originated by the collaboration between young artists and outsider artists involved in the project are presented in the exhibition hosted in Palazzo Barolo. 

Laura Biella, Gaetano Carusotto, Lia Cecchin, Corina Elena Cohal, Ernesto Leveque, Maya Quattropani worked in pairs to the realization of 3 co-authored artworks inspired by the heritage belonging to the Museum of Anthropology and Ethnography of the University of Turin. Their appropriation and re-interpretation activated collaborative practices of artistic creation conceived as a process and instrument of cultural empowerment. 

The project aims to reflect critically on artistic and social issues in an international perspective.

ARTISTS
Laura Biella and Lia Cecchin
Gaetano Carusotto and Corina Elena Cohal
Ernesto Leveque and Maya Quattropani

EXHIBITION
May,15 – June, 8 2014 | Palazzo Barolo, Turin 

VERNISSAGE
May,14 2014, h. 6 pm


project by _Anna Maria Pecci
curated by _ ARTECO 
with the collaboration of _Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino; Città di Torino – Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, Servizio Disabili/Arte Plurale; Circoscrizioni 8 e 10.

The Art of Making the Difference – Second Edition continues with the International Conference, the closing event of the participatory project.

The initiative hosts European and Italian good practices engaged in a dialogue and discussion about participatory and relational art, physical and cultural accessibility, promoting artists through processes of cultural mediation with a reflexive approach to the relationships between contemporary art and Outsider art. The Conference is also the occasion to present the project and the co-authored artworks and to organise a Round table devoted to critical and reflexive contributions by experts, researchers and cultural operators in the fields of art curatorship and art criticism, museum anthropology, artistic production. The main aim of the Round table is to raise questions and provide different points of view and insights relating to the issues discussed in the first part of the day, while suggesting new directions even in terms of cultural policies.

Beside the project actors who will present the participatory process and the outcomes achieved, researchers, artists, curators, and experts – coming from Belgium, Germany, Italy, Spain, Switzerland, United States – will take part in the Conference. By virtue of their experience and expertise, they will bring an important and enriching contribution to the International Conference and its interdisciplinary dimension.

Monday 26 May 2014 | Conference Venue Palazzo Barolo – Salone d’Onore, Turin

> Read the Programme and the Presentation

The Conference will be held in Italian and English with simultaneous translation. An Italian Sign Language Interpreting service will be provided. 

Di seguito le video interviste a Massimiliano Gioni (critico d’arte contemporanea e curatore) e Christina Kreps (Professore associato di Antropologia e del Direttore del Museum and Heritage Studies, Museo di Antropologia dell’Università di Denver, USA)

Below the video interview to Massimiliano Gioni (contemporary art critic and curator) and Christina Kreps (Associate Professor of Anthropology, Director, Museum Studies and Denver Museum of Anthropology, USA)

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