1, 2, 3 click // il progetto _ il concorso _ le mostre

1, 2, 3 click…

– è un progetto che racconta lo spazio della scuola attraverso lo sguardo del bambino

– è un percorso che fa incontrare il mondo dell’educazione e quello della fotografia contemporanea

– è una chiave per imparare a scoprire lo spazio fotografandolo

[vimeo https://vimeo.com/88794728 w=700&h=480]

Introduzione al progetto: 1, 2, 3 click ha come scopo la scoperta e l’analisi dello spazio-scuola per giungere alla realizzazione di elaborati che ne raccontino l’identità percepita e vissuta, che vadano ad indagare il rapporto tra identità privata e spazio pubblico. Gli strumenti alla base di questo progetto sono l’acquisizione di capacità di lettura dello spazio architettonico della scuola in relazione con i suoi usi e il linguaggio fotografico, capace di concretizzare le letture critiche così raggiunte e di comunicarle ad un pubblico eterogeneo. L’analisi del contesto, la lettura e la successiva riappropriazione dello spazio fisico, il collegamento tra strutture architettoniche e i loro usi, hanno come fine quello di riattualizzare il quotidiano, cercando spunti utili a migliorarne l’utilizzo. Riconsiderare gli ambienti della scuola, le pratiche che in essi si svolgono e che da essi sono più o meno favorite, diventa il mezzo per rileggerne le debolezze, trasformandole, dove possibile, in punti di forza.

1, 2, 3 click 

– promuove la trasmissione reciproca di saperi tra giovani artisti, educatori e bambini

– riconsidera l’edilizia scolastica alla luce del suo rapporto con il territorio

– usa la fotografia per rileggere l’architettura scolastica in relazione alle pratiche del quotidiano

1, 2, 3 click ha selezionato 16 scuole primarie in tutto il Piemonte per raccontare, attraverso l’esperienza dei bambini, l’identità percepita e vissuta del proprio spazio scuola. La metodologia adottata è quella del learning by doing e dell’empowered peer education.

Successivamente tutte le scuole primarie del territorio piemontese sono state invitate a partecipare al concorso “Racconta la tua scuola” inviando le fotografie scattate dai bambini agli spazi scolastici che quotidianamente vivono, portando avanti il principio ispiratore del progetto, secondo il quale il modo in cui è fatto e si presenta lo spazio scolastico (dall’aula alla palestra, dalla mensa ai cortili) genera negli alunni esperienza diverse dal punto di vista emotivo, e può influenzare i processi di apprendimento, facilitare o meno le relazioni.

Il 30 maggio 2014 negli spazi del Museo del Risorgimento Italiano sarà inaugurata la mostra che presenterà 16 fotografie selezionate tra quelle scattate dai bambini durante i laboratori e le tre immagini vincitrici del concorso, ai cui autori verrà donata una macchina fotografica digitale Canon e un buono acquisto da spendere in materiali e attrezzature per la propria classe o scuola.

L’inaugurazione prenderà avvio dalle ore 14.00, contestualmente alle iniziative organizzate dalla Città di Torino in occasione della Giornata Mondiale del Gioco, dove sono previsti laboratori aperti a tutti i bambini e alle loro classi, ispirati al mondo della scuola e a quello del gioco, e visite guidate all’esposizione. Il pomeriggio sarà scandito da una merenda e dalla distribuzione di un gadget a ricordo della giornata. Mentre la premiazione dei vincitori del concorso e l’assegnazione dei premi avverrà martedì 10 giugno.

A seguire, martedì 10 giugno, sarà inaugurata nello spazio di via Bonelli 11A la mostra dedicata al lavoro dei quattro giovani fotografi – Ivan Catalano, Francesca Cirilli, Sara Medici e Vittorio Mortarotti – che, sulla scorta dell’esperienza maturata a stretto contatto con i bambini, hanno avuto modo di riflettere sul tema, tornando nelle scuole che hanno aderito all’iniziativa, per realizzare in autonomia un proprio lavoro di riflessione sullo spazio scolastico.

La mostra rientra nelle iniziative del Festival dell’Architettura in Città 2014 e sarà visitabile dal 11 al 15 giugno dalle ore 15.00 alle ore 20.00; presenterà anche un’ampia selezione delle foto scattate dai bambini durante 16 laboratori di 1, 2, 3 click che saranno proiettate al fine di restituire da una parte la varietà di ambienti educativi, dall’altra la complessità e la profondità di cui è capace lo sguardo del bambino, nonché la particolarità di un’esperienza allo stesso tempo ludica, educativa e creativa.

Scarica il comunicato stampa

1, 2, 3 click è curato dalla Fondazione Agnelli e da Arteco (Annalisa Pellino e Beatrice Zanelli) con la collaborazione di Daniele Campobenedetto e auroraMeccanica

Sponsor tecnico Canon

Per saperne di più visita il sito 123click.it

Progetto grafico: Paolo Berra e Moisi Guga



Dicono di noi…

Guardare la scuola attraverso gli occhi dei bambini e catturare, tramite i loro scatti, i luoghi, gli oggetti, le situazioni più interessanti. […] Da questa esperienze sono scaturite riflessioni importanti sulla percezione che i piccoli hanno dell’ ambiente che li circonda. Francesca Zani, Scoprire la scuola primaria con gli occhi dei bambini, in La Stampa – Novara, in edicola il 20 marzo 2014

Il principio ispiratore del concorso è che il modo in cui è fatto e si presenta lo spazio scolastico, dall’aula alla palestra, dalla mensa ai cortili, genera negli alunni esperienze diverse dal punto di vista emotivo, può influenzare i processi di apprendimento, facilitare o meno le relazioni (Fondazione Agnelli). Maria Teresa Martinengo, I fotoreporter con meno di dieci anni, in La Stampa, in edicola il 20 marzo 2014

La scuola è bella. Magari, se non dipingessero le aule solo di rosa e di azzurro, ma ci fossero anche il giallo e il verde, mi piacerebbe anche di più. (Letizia, scuola Collodi). Maria Teresa Martinengo, Una scuola è bella quando ci stai bene dentro, in La Stampa – Torino, in edicola l’ 11 giugno 2014

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