Lorenzo Casali. Past Continuous / Afterimages

a cura di Annalisa Pellino (Arteco)

15-25 settembre 2016

inaugurazione 15 settembre h 18

presso Isole Lungo Dora Napoli 18b – Torino (visita su appuntamento)

nell’ambito di Studi Aperti III (17 settembre h 12-24; 18 settembre h 10-22)

La mostra Past Continuous / Afterimages si colloca nell’ambito di una ricerca più ampia condotta da Lorenzo Casali sulla relazione tra l’abitare e la memoria.«Si focalizza sulla casa quale cellula fondamentale del tessuto urbano, primo luogo dei bisogni delle persone. Il numero e la qualità di questi interventi sono diventati ai miei occhi una cartina di tornasole delle tensioni interne all’organismo città.»

Iniziata nel 2000 con il ricorso a vari media quali fotografia, video, serigrafia e scultura, la ricerca è stata sviluppata in varie città europee (Saronno, Budapest, Lisbona) e si è conclusa nel quartiere di Crooswijk a Rotterdam. Si tratta di una ricognizione minuziosa e lenticolare dello stato delle cose all’interno di case popolari poco prima della loro demolizione (la più grande nella storia dei Paesi Bassi dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale) in vista della “riqualificazione” dell’area.

Dalla serie fotografica  Permanence (2009-2010, 21 foto, edizione 1/3,
 pigmented inkjet print,
 33×48,5 cm) sono nati prima un video (Permanence #2, stop motion 3’10’’
, 2009-
2010) e più di recente il libro d’artista Past Continuous (2008-2015,
 tiratura 1/5, leporello di 783 cm,
 misura chiusa 18,5 x 29 cm, 54 pagine, stampa inkjet ai pigmenti carta Hanhemuhle 310 gsm, hardcover). Qui il testo critico Ceci n’est pas un’image.

_MG_5074.jpg_MG_5082.jpgPast Continuous 2008-2015,
 tiratura 1/5, leporello di 783 cm,
 misura chiusa 18,5 x 29 cm, 54 pagine, stampa inkjet ai pigmenti carta Hanhemuhle 310 gsm, hardcover
IMG_9402.jpgPermanence#2 (2009-2010, 3’10’’, stop motion proiezione su due canali, cuffie con suono binaurale. Sound engineer: M. Roubini e K. Grendzörffer)

Il lavoro riflette sul vissuto degli spazi, sul ruolo dell’abitazione nel ridisegno della città e sull’identità dei luoghi: non è casuale dunque che la mostra sia ospitata presso Isole, un nuovo spazio dedicato alla cultura fotografica e al libro fatto a mano nel quartiere di Porta Palazzo. L’occasione è data dalla terza edizione di Studi Aperti a cura di Acca Atelier: un intero weekend dedicato all’apertura al pubblico degli atelier e degli studi d’artista in città.

Lorenzo Casali lavora con il video, la fotografia, il libro, la scultura e il suono in progetti installativi site-specific. Dal 2001 partecipa a diversi premi, proiezioni, esposizioni e una decina di residenze in Italia e in Europa. Albedo, la sua prima mostra personale nel 2006 si è tenuta presso Senzatitolo a Roma. Nel 2010 partecipa alla collettiva Enigma al TENT. di Rotterdam e vince il premio Special Italia alla Fondazione Fotografia di Modena. Dal 2010 lavora in duo artistico con Micol Roubini: la loro ultima personale si è tenuta a Careof, Milano. È docente di tecniche extra-mediali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Isole, ideato da Ivan Catalano e Adele Corvo, è un pensiero fatto a mano che prende forma dove meno te lo aspetti, punto d’approdo per libri e fotografia.

Eventi

Sabato 17 settembre 2016

h 11-12: workshop di legatoria semplice* ––
h 20: Pastafissan, performance musicale

Domenica 18 settembre 2016

h 11-12: workshop di legatoria semplice* ––
h 18: Musiche per spazi diversi, con gli allievi della scuola popolare di musica di Porta Palazzo

* info: workshoplegatoria@gmail.com  +39 338 80 20 926

info mostra: Annalisa Pellino stampa.arteco@gmail.com + 39 329 21 69 924

Scarica il comunicato stampa, l’invito alla mostra e il programma completo di Studi Aperti 2016

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L’evento è stato reso possibile anche grazie a Luciano Atti, Stefano Gattone, Ugo Guarnero, Vito Manolo Roma e Roberto Necco.
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