Ypsilon St’Art Tour 2018 _ Artissima

DETTAGLI DEL CONTEMPORANEO

Artissima nel 2018 compie 25 anni! Il fil rouge della venticinquesima edizione sarà “il tempo” (Time is on our side – Il tempo è dalla nostra parte) inteso non come statica cristallizzazione del ricordo e della celebrazione, ma proposto come flusso dinamico, in grado di imprimere il ritmo del cambiamento, preservando la sospensione temporale dell’emozione dell’opera d’arte. Il “tempo” di Artissima assume quindi una duplice valenza, quella di un passato eloquente e quella di un futuro aperto all’indagine creativa: la fiera parte infatti sempre dalla propria storia e dalla propria identità – segnata dalla coerenza di un percorso volto al rinnovamento e alla sperimentazione costante ma sempre capace di mantenere viva la propria riconoscibilità – per partecipare alla costruzione della futura storia dell’arte. Si rinnova il programma di visite guidate, promosso in collaborazione con Lancia e offerto al grande pubblico per scoprire la fiera in modo appassionante. 

Sei percorsi al giorno, caratterizzati da temi diversi che i visitatori potranno scegliere in base alle loro preferenze, prenotandosi gratuitamente e preventivamente.

UNA STORIA FATTA DI DETTAGLI: 25 anni di Artissima
Quando nascono le prime fiere d’arte contemporanea? Da quali sistemi ed esigenze prendono forma? La fiera torinese: la sua storia e le sue trasformazioni nel tempo, a venticinque anni dalla sua nascita; come è cambiata la fiera al suo interno – sezioni, mostre, premi – e le sue relazioni e “intersezioni” con il territorio e con il mondo dell’arte globale.

IMMERGERSI NELL’ASCOLTO: dalla performance al video passando per il suono
Alfabeti visivi e sonori; mezzi che diventano linguaggi; la poetica del suono nello spazio-tempo; contaminazione e interazione di media nell’arte contemporanea a partire dal rapporto del ritmo con l’immagine in movimento e del suono come medium tra artista e spettatore; storia della Sound Art e le sue declinazioni contemporanee: sound archeology, sound design, paesaggi sonori.

THE FUTURE IS NOW: le sperimentazioni contemporanee
La fiera come strumento per essere costantemente aggiornati; molteplicità dei media nelle pratiche artistiche contemporanee; giovani artisti e la pluralità delle ricerche: sovvertimento di narrazioni radicate e ufficiali, produzione di nuovi significati e altre rappresentazioni, esplorazione fisica dello spazio urbano e il ruolo dell’immaginazione, indagine sulle dicotomie moderne, ricerca sull’identità e sulla postumanità occidentale, vecchie e nuove visioni interpretative attraverso l’eredità e le pressioni della storia dell’arte.

CITTÀ INVISIBILI: l’architettura nell’arte
Architetture disegnate, dipinte, fotografate, scolpite, digitali; costruzioni evocate, discusse, negate, decontestualizzate, decostruite; paesaggi urbani, oggetti domestici, mondi virtuali: le relazioni con lo spazio, la sua esplorazione e i linguaggi per raccontarlo; consonanze e ibridazioni fra arte e architettura.

LOOKING CLOSE, SEEING FAR: sguardi oltre i confini
Visioni e proposte di gallerie internazionali, dall’America Latina al Medio Oriente; la fiera come spaccato di un mercato globale; linguaggi e narrazioni emersi da contesti territoriali specifici in rapporto alle dinamiche internazionali del sistema dell’arte; indagine tra immaginazione collettiva globalizzata e autonomia delle ricerche locali.

TRADIZIONI CONTEMPORANEE: echi dal passato
Le tradizioni del passato che risorgono per dare linfa alle sperimentazioni contemporanee; memorie artigiane, antiche leggende, pratiche popolari che rivivono nel presente, attraverso l’arte, per tener vivo il ricordo di quello che siamo stati e per accompagnarci in un futuro ancora incerto; gli artisti contemporanei che, sempre più spesso, si nutrono di antiche storie e tradizioni, non solo afferenti all’ambito artistico, per affrontare temi e problematiche del mondo di oggi.


Ypsilon St’Art Tour 2017 _ Artissima

L’edizione 2017 di Artissima rinnova il programma di visite guidate, promosso in collaborazione con Lancia e offerto al grande pubblico per scoprire la fiera in modo appassionante. Il titolo INQUADRARE IL CONTEMPORANEO sottolinea la volontà di fotografare la natura dinamica della fiera. Con la partecipazione di 200 gallerie da più di 35 paesi, Artissima offre al pubblico la possibilità di viaggiare da un’opera all’altra, da un paese all’altro, guidati da una visione fresca e puntuale sulle tendenze più recenti e rilevanti del mondo dell’arte.

FIERA IN TEMPO REALE: l’attualità dell’arte
AUTORITRATTO: una fiera allo specchio
RI-SCATTI: disegno e fotografia nel contemporaneo
L’ARTE ITALIANA: una storia di continue rinascite
THE PICTURE IS THE MESSAGE: dalla performance al video passando per la fotografia
PHOTO CREDITS: l’ambigua questione dell’autorialità

Inoltre un mediatore vi aspetta al DEPOSITO D’ARTE PRESENTE: spazio non permanente. Il Deposito d’Arte Presente (1967–68) è stato luogo torinese di produzione ed esposizione di opere di artisti emergenti voluto dal collezionista Marcello Levi. Era, nelle parole dello studioso Robert Lumley, “una raccolta estemporanea, non permanente… uno spazio per il presente, per un tipo di arte connessa all’hic et nunc e spogliata di qualsiasi sacralità”. Con il Deposito d’Arte Italiana Presente, Artissima riprende quel format, traslandolo all’oggi e utilizzandolo come cornice concettuale per un progetto che ne assorbe la modalità operativa. Il Deposito non è una mostra, ma uno spazio dinamico di esposizione e di approfondimento dal quale iniziare una narrazione dell’arte italiana degli ultimi 20 anni per fotografarla oggi e capirne gli sviluppi futuri: un luogo di ricerca curatoriale, ma anche la manifestazione pubblica dello spazio in cui galleristi, collezionisti e musei conservano le opere.

Photo credits gli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design Torino: Francesca Bellato, Alessandro Bello, Marta Culasso, Beatrice Colombano, Simone Ferraro, Mariana Luccato, Alice Mirolo, Miriam Nitto, Giulia Porporato, Filippo Ranalli, Veronica Rissolo, Urmila Robino, Lisa Sappia, Chiara Vella. Un ringraziamento speciale ad Antonio La Grotta.


Ypsilon St’Art Percorsi in Fiera 2016

Inaugurato nell’edizione 2015, Ypsilon St’Art Percorsi in Fiera è un programma di percorsi guidati attraverso gli stand e le sezioni speciali, pensato per offrire approfondimenti e nuove chiavi di lettura al pubblico che si avvicina al mondo dell’arte contemporanea.

L’edizione 2016 di Lancia Ypsilon St’Art si avvale della dei giovani professionisti nella mediazione culturale di Arteco, che per tutti i giorni dell’apertura della fiera vi accompagneranno nei seguenti percorsi:

PERFORMARE: tra performance e performatività
RAPPORTO CON IL PASSATO: “ogni opera è stata contemporanea”
VIDEO: percorso media-based tra i video in fiera
CORPI SENZA CORPO: nascosto, non detto, esibito o esaltato
LA FIERA: Artissima e le dinamiche di una fiera d’arte commerciale
PROSPETTIVE-AMBIENTE: la natura al centro della ricerca di protagonisti del Novecento e artisti emergenti

Photo credits gli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design Torino:  Enrica Disderi, Anna Donatiello, Maria Elisa Ferraris, Francesca Gemmino, Deka Mohammed, Valentina Pedalà, Norma Piseddu, Alessia Tripodi, Salvatore Valentini. Un ringraziamento speciale ad Antonio La Grotta.