Parasite 2.0 in una residenza d’artista a Carrara

 

english text below

Like marble-likeParasite 2.0
A cura di Arteco (Beatrice Zanelli)
Dal 4 marzo al 14 aprile 2018
Opening sabato 3 marzo 2018 h.18
Centro Arti Plastiche (CAP)
Via Canal del Rio – Carrara (MS)
Promosso dal Comune di Carrara

Sabato 3 marzo 2018 alle ore 18, al Centro Arti Plastiche di Carrara, è inaugurata Like marble-like, mostra personale del collettivo Parasite 2.0 invitato da Arteco (Beatrice Zanelli) in una residenza d’artista, nell’ambito di un bando indetto dal Comune di Carrara.

È stato chiesto agli artisti di condurre una riflessione sui laboratori quali luoghi atti ai processi di condivisione della conoscenza partendo dalla rilettura della memoria storica conservata negli archivi locali. In particolare hanno avuto modo di confrontarsi con l’archivio privato Lazzerini, una grande famiglia di scultori carraresi attivi in città dalla fine del XVII secolo al XX secolo, testimonianza nodale del tramandarsi del patrimonio immateriale di conoscenza nel corso dei secoli, i cui documenti sono stati lo spunto per indagare il contesto contemporaneo dove si collocano numerosi laboratori che ancora oggi abitano capillarmente il territorio.

I Parasite 2.0, la cui pratica artistica indaga lo stato dell’habitat umano muovendosi tra architettura, arte, ricerca e scienze umane, con Like marble-like hanno voluto giocare mescolando il marmo a delle sue fittizie copie contemporanee, aprendo una riflessione sul concetto di natura e quindi del suo opposto, l’artificio.
Partendo dal ricreare un ambiente ispirato ai laboratori di scultura del marmo carraresi dove la tensione tra tradizione e propensione al futuro è attualmente percepibile, i Parasite 2.0 danno forma a un personale immaginario di spazio di lavoro del futuro nel quale la materia originale, il marmo, si mescola con sostanze plastiche di completa matrice umana e con tipologie di materiali definite finto-marmo o marble-like, oggi di larga diffusione sul mercato.

Una sorta di provocazione sul periodo in cui l’estrazione del prezioso “oro bianco” non sarà più possibile e che individua nella padronanza tecnico-artigianale una forza rigeneratrice per un’intera comunità che si è dedicata per secoli alla conoscenza di un singolo materiale. Rimane aperto l’interrogativo sulla capacità di arrestare il forte processo di alterazione che l’uomo imprime sulla natura.

La mostra si trasforma così in una sorta di performance processuale: la settimana antecedente l’opening, lo spazio sarà utilizzato da vera officina per la produzione degli stessi materiali esposti, e ritornerà ad essere utilizzato come laboratorio dal 10 al 13 aprile quando ospiterà un workshop nel quale i partecipanti saranno invitati a manipolare e interagire con l’allestimento.

Dal 4 marzo seguirà al Centro Arti Plastiche un ricco calendario di iniziative rivolte a diverse tipologie di pubblico.

SEE YOU AT THE CAP!

• Martedì 27 febbraio 2018 h.18
Un archivio di famiglia ad uso dell’arte contemporanea
Talk di presentazione degli artisti Parasite 2.0

• Giovedì 1 marzo 2018 h.15 – Accademia di Belle Arti di Carrara
Talk di presentazione della residenza e del workshop Natura artificiale, strumenti e standard degli artisti Parasite 2.0

• Sabato 3 marzo 2018 h.18
Like marble-like – Parasite 2.0
A cura di Arteco (Beatrice Zanelli)
Inaugurazione mostra e visita guidata con gli artisti

• Domenica 4 marzo 2018 h.15.30
C’era una volta
Attività educativa per bambini tra i 3 e i 14 anni
Un laboratorio sulla trasmissione della memoria attraverso i secoli; partendo da fotografie storiche i bambini riscopriranno la loro città.

• Sabato 10 marzo 2018 h.15.30
Furor d’archivio. Dispositivo per l’arte contemporanea
in dialogo con Cristina Baldacci
Un talk dedicato a creare uno spazio di riflessione intorno all’approccio al paradigma dell’archivio da parte dell’artista contemporaneo, andando a situare la scelta del Comune di Carrara di aver progettato una residenza che ponesse in dialogo archivi locali e artisti contemporanei.

• Domenica 11 marzo h.15.30
Una storia va narrata
Attività educativa per bambini tra i 3 e i 14 anni
Immagini molto diverse fra loro possono, se messe insieme, generare un racconto che trova nella forma del libro la sua espressione più completa.

• Domenica 18 marzo 2018 h.15.30
“Di condizione possidente e di professione scultore e commerciante”*
in dialogo con Luisa Passeggia
Le vicissitudini della bottega Lazzarini (in Lazzerini): un racconto in tre secoli tra storia dell’arte e storia cittadina.
* tratto da L. Passeggia, Lo studio Lazzerini. Viaggio a Carrara in tre secoli di storia, Pisa 2011.

• Domenica 25 marzo 2018 h.15.30
Le botteghe: una tradizione di famiglia
Tour per la città partendo dal CAP

• Sabato 31 marzo 2018 h.15.30
Cosa voglio fare da grande?
Attività educativa per bambini tra i 3 e i 14 anni
Un laboratorio sugli antichi e i nuovi mestieri attraverso i secoli, partendo da fotografie di strumenti di lavoro i bambini andranno a ri-scoprirne o inventarne l’utilizzo.

• Sabato 7 aprile 2018 h.15.30
Dalla cava alla bottega: percorsi di artisti contemporanei
Visita guidata alle opere esposte al CAP

• Da martedì 10 a venerdì 13 aprile 2018 (15.30-18 tutti i pomeriggi)
Natura artificiale, strumenti e standard
Workshop con i Parasite 2.0 aperto agli studenti del Liceo Artistico e dell’Accademia di Carrara
Il workshop è dedicato ad esplorare i legami tra uomo e natura guardando all’estrazione e alla lavorazione di materiali naturali, a partire dal marmo di Carrara. Il processo di estrazione porta a indagare i limiti tra natura e artificio, il legame tra tecniche e strumenti di lavorazione e lo scontro tra modularità e assemblaggio.

• Venerdì 13 aprile 2018 h.10-13
Approcci interdisciplinari: tra arte, architettura e design per comprendere il Presente Estremo – Parasite 2.0
Seminario accreditato dall’Ordine degli Architetti PPC di Massa Carrara.
Iscrizione sulla piattaforma Im@teria, 3 cfp.

• Sabato 14 aprile 2018 h.15.30
Like marble-like – Parasite 2.0
A cura di Arteco (Beatrice Zanelli)
Finissage mostra e visita guidata con gli artisti

Per info e prenotazioni
Centro Arti Plastiche (CAP)
Via Canal del Rio 3A – Carrara (MS)
Apertura mostra 4 marzo – 14 aprile 2018
Orari dal martedì alla domenica 9.30-12.30 e 15.30-18.30
Tutte le attività sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. È richiesta la prenotazione inviando una mail a project.arteco@gmail.com specificando la data dell’attività.

Like marble-like – Parasite 2.0
A cura di Arteco (Beatrice Zanelli)
Aiuto curatela e segreteria organizzativa Federica Cerbarano e Mariacarla Molé
con la collaborazione di Alessandro Conti
Grafica Paolo Berra
Ufficio stampa Monica Zanfini

Grazie a Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, Cristina Baldacci, Francesco Begali, Raffaella Biagioni, Gaia Bindi, Alessandra Boni, Sandra Botti, Daniele Canali, Gregorio Carboni Maestri, Catia Federici, Federica Forti, Corrado Lattanzi, Oriana Lorenzani, Mattia Macchieraldo, Massimo Marcesini, Luciano Massari, Matteo Mottin, Ordine degli Architetti di Massa-Carrara, Luisa Passeggia, Stefano Poletti, Annalia Petacchi, Anna Rossi, Piera Sapio, Anna Rosa Vatteroni, Emanuele Vatteroni, S.G.F scultura, Studi d’Arte Cave di Michelangelo.

Parasite 2.0 è stato fondato nel 2010 a Milano dagli architetti Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo. Investigano lo stato dell’habitat umano, operando attraverso un ibrido tra architettura, design e visual art. Nel 2016 hanno vinto il premio YAP indetto dal Maxxi di Roma. Le loro opere sono state esposte alla XX Biennale di Architettura in Cile (2017), alla Biennale di Shenzhen (2015) e alla Biennale di Venezia (2012 e 2014). Hanno pubblicato il libro Primitive Future Office. Insegnano presso la Naba Nuova Accademia Belle Arti Milano e il MADE Program di Siracusa. Parasite 2.0 è rappresentato dalla galleria Operativa Arte Contemporanea di Roma.


PARASITE 2.0
LIKE MARBLE-LIKE
CURATED BY ARTECO (BEATRICE ZANELLI)
CENTRO ARTI PLASTICHE – CARRARA (MS)
EXHIBITION open from 04/03 to 14/04 – 2018

The exhibition Like marble-like was developed from the artist residency of Parasite 2.0 (Stefano Colombo, Eugenio Cosentino and Luca Marullo), who were invited by Arteco (Beatrice Zanelli) within the competition announced by the City of Carrara on the dialogue between historical archives, local memory and contemporary art.
The artists have considered workshops as places where knowledge can be shared starting from the historical memory preserved in local archives. Namely, they had the chance of studying Lazzerini private archive, a key testimony to the intangible cultural heritage passed down throughout the centuries, whose documents were the starting point to investigate the contemporary context in an area that is still rife with workshops. With the piece Like marble-like, Parasite 2.0 – whose artistic practice investigates the conditions of human habitats spanning architecture, art and research – wanted to reflect on the concept of nature along with its opposite, artifice, by mixing marble and some of its artificial contemporary replicas, thus questioning our perception of today’s world.

Starting from the recreation of an environment inspired by Carrara’s workshops of marble sculpture where the tension between tradition and future is currently palpable, Parasite 2.0 have given shape to their own imaginary work space in which the original material, marble, is mixed with man-made plastic substances and with types of materials called faux-marble or marble-like that are very common in today’s market.
The exhibition features an accessible still-life installation combining mixed materials that make up a series of modules which evoke certain elements of traditional workshops, and mix them with the everyday standardised furniture that surrounds us. And thus we enter the antithesis between the natural reality of materials and that of artificial deception, with the idea of shaping a semblance of authenticity through a fake. At the heart of the scene is a photographic set which not only evokes an actual set of samples – photographic repertoires – still used today in workshops to present the different ways to work marble, but which also announces the overwhelming visual bombardment of the contemporary world. This way museum devices appear to be overturned and the exhibition turns into a processual performance: during the week before the opening, the space has been used as a real workshop to produce the same materials on display, and will return to be used as such from 10th to 14th April, when it will host a workshop in which participants will be asked to interact with the exhibition display.
Parasite 2.0’s answer to the residency in Carrara comes across as a provocation hinting at the moment when extracting the precious “white gold” will no longer be possible, and pointing out technical craftsmanship as a regenerating force for a whole community that for centuries was able work thanks to their knowledge of a single material. Today the question remains open as to whether the relentless process of alteration and devastation nature is undergoing at the hand of man can be stopped.

Parasite 2.0 was created in 2010 in Milan by architects Stefano Colombo, Eugenio Cosentino and Luca Marullo. In 2016, they received the YAP prize awarded by MAXXI in Rome. Their works were showcased at the XX Architecture Biennial in Chile (2017), at Shenzhen Biennial (2015) and at Venice Biennial (2012 and 2014). They have published the book Primitive Future Office. Parasite 2.0 is represented by the gallery Operativa Arte Contemporanea in Rome.