Archivissima 2019

© photo credits Simulatore di viaggio interplanetario all’interno della mostra “Primi passi nello spazio”, Milano, 1958, stampa fotografica, Archivio Storico della Fondazione Fiera Milano

SUPERARCHIVI
un percorso fra le storie d’archivio che superano le barriere

Polo del ‘900, Torino, 12 – 15 aprile 2019

In una società che, oggi più che mai, si fonda su un’idea di cultura intesa come strumento di consapevolezza per la propria cittadinanza, il ruolo dell’archivio è superare le barriere, prima di tutto quella che lo divide dal pubblico. Solo così gli archivi riescono davvero a superare loro stessi, diventando luoghi aperti al dialogo e al confronto, in cui cercare nel passato le mappe per il presente. In quest’ottica, il Polo del ’900 di Torino, che dal 2016 si presenta come hub culturale per la città, ospita la mostra Superarchivi: un percorso fra le storie d’archivio che superano le barriere. I visitatori si troveranno di fronte a un gruppo multiforme di archivi che, in modi diversi e attraverso varie tipologie di documenti, raccontano storie caratterizzate da una specifica declinazione dell’idea di superare le barriere nelle arti, nella scienza, nella politica.

Nei giorni del Festival Archivissima (12-14 aprile 2019), ARTECO cura una serie di attività educative per famiglie con bambini dai 3 ai 14 anni dedicate alla mostra:

13 aprile h. 10.30-12.30 | Una cartolina dal futuro
Luogo: Area Kids – Polo del ‘900
Superarchivi. Un percorso fra le storie d’archivio che superano le barriere è il tema della mostra a cura di Archivissima 2019. Il tempo è una delle barriere che risulta ancora difficile da superare, ma è attraverso il nostro presente che si può costruire un futuro oltre i limiti dell’immaginazione. I partecipanti con le loro famiglie saranno invitati a realizzare una cartolina dal futuro, dimostrando come sogni e utopie potrebbero diventare realtà.

13 aprile h. 15.30-17.30 | Una scritta, un’idea
Luogo: Area Kids – Polo del ‘900
Quanto peso hanno le parole? Dal manifesto futurista alle scritte sui muri, modi diversi di dare forma a un’idea. Anche il contesto in cui le parole sono inserite influisce sul loro significato: e se provassimo a spostarle e inserirle in contesti nuovi? I partecipanti con le loro famiglie saranno invitati a sperimentare facce diverse del linguaggio testuale, giocando con la decontestualizzazione di parole e frasi, attraverso l’associazione con le immagini.

14 aprile h. 10.30-12.30 | Un archivio di ricordi
Luogo: Area Kids – Polo del ‘900
Cosa contengono gli archivi? Perché è così importante conservare? A partire dagli archivi presentati in mostra sarà possibile individuare la capacità delle testimonianze documentali di trasmettere ai posteri il racconto visivo di alcuni momenti della nostra storia. Ogni traccia risulta essere il pezzo di un puzzle ed è attraverso il nostro ricordo che si trasmettono le storie. I partecipanti, con le loro famiglie, saranno invitati ad adottare un’immagine tra quelle esposte e a scrivere una breve storia, a partire dai ricordi.

14 aprile h. 15.30-17.30 | Una figurina inimmaginabile
Luogo: Area Kids – Polo del ‘900
Se qualcuno, a inizio Novecento, avesse raccontato che l’uomo, negli anni Sessanta, sarebbe riuscito a sbarcare sulla Luna, chi gli avrebbe creduto? A partire dalla figurina realizzata da Enrico Sacchi e oggi conservata all’Archivio Lavazza, che rappresenta la partenza dell’uomo per la Luna e il superamento della barriera terrestre verso un mondo oltre i confini, i partecipanti saranno invitati a realizzare la propria figurina ispirata a un futuro inimmaginabile.



SUPERARCHIVI
un percorso fra le storie d’archivio che superano le barriere

a cura dell’Associazione Archivissima,
in collaborazione con Polo del ‘900 e IED – Istituto Europeo di Design
con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori

Il percorso comincia da tre oggetti, provenienti da collezioni torinesi, che simboleggiano i tre momenti del Novecento emblematici per il superamento delle barriere, fil rouge di questa edizione di Archivissima:
– la caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989), del quale saranno presenti alcuni frammenti donati all’Università di Torino;
– l’allunaggio (20 luglio 1969), immaginato dalle figurine didattiche per le serie Lavazza disegnate da Enrico Sacchi, delle quali viene presentata una delle tavole inedite (le altre cinque sono esposte nella mostra “l’Enciclopedia è un gioco!” allestita al Museo Lavazza fino a giugno 2019);
– la pubblicazione del Manifesto Futurista di Marinetti (9 febbraio 1909), i cui echi risuonano nel collage Allegoria Fiat di Felice Casorati; al futurismo si ricollega anche il contributo di SIAE, che nei suoi archivi conserva un fondo dedicato a Ettore Petrolini, del quale si ripercorrono i legami con il movimento e i suoi protagonisti, attraverso scritti, immagini d’epoca e brani originali.

Per Superarchivi, i muri stessi diventano veicolo di superamento delle barriere, come emerge dalla sezione realizzata da un gruppo laboratoriale dello IED di Torino a partire dalle foto e dai documenti di alcuni archivi del Polo del ‘900 che riportano le scritte di sfogo e protesta.

La mostra prosegue poi con una narrazione immersiva per immagini e voci che parte dall’Italia dello Statuto Albertino per arrivare alla rivendicazione di una nuova immagine della donna nelle riviste “di genere” degli anni Settanta e nei bozzetti dei disegnatori di Krizia (tra i quali un giovane Karl Lagerfeld); si racconta di un’arte che supera l’opera nelle innovazioni dei balletti di Sergej Djagilev e negli spartiti che si fanno immagine di Puccini, Bussotti e Sciarrino; dell’Universo che diventa senza confini ed entra nell’immaginario collettivo attraverso le prime mostre sulle innovazioni spaziali e l’estetica space age degli oggetti più quotidiani; si viaggia con gli immigrati italiani dei primi decenni del Novecento fino in America, dove, negli anni Sessanta, con l’esperienza dell’Anacostia Museum di Washington, il museo superò i suoi confini diventando “orecchio in ascolto” della comunità.

Materiali provenienti da: Archivio Storico dell’Università degli Studi di Torino | Archivio Storico Fondazione Fiera Milano | Archivio Storico Lavazza, Torino | Archivio Storico Ricordi, Milano | Associazione Orlando – Archivio di Storia delle Donne, Bologna | Biblioteca e Museo Teatrale SIAE, Roma | Centro Storico Fiat, Torino | Csac – Centro Studi e archivio della comunicazione dell’università di Parma | Fondazione Plart, Napoli | ilCartastorie – museo dell’archivio storico della Fondazione Banco di Napoli | Library of Congress Archive, Washington | Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino | Polo del ‘900 (Fondazione Carlo Donat-Cattin, Fondazione istituto piemontese Antonio Gramsci, Fondazione Vera Nocentini, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini), Torino | Smithsonian Institution Archive, Washington

Info e orari
La mostra sarà visitabile al Polo del ‘900 (Palazzo San Daniele, via del Carmine, 14 – 10122 Torino)
dal 12 al 15 aprile, dalle ore 09:00 alle ore 23:00
Ingresso libero